Intorno all’anno 1000 sorse una torre a scopo d’avvistamento e controllo. Torre senese, perché già al tempo Siena era città ambiziosa e in piena espansione. In età comunale la fortificazione fu potenziata e dotata di una guarnigione a controllo del territorio circostante, nelle sfiancanti guerre di predominio territoriale con i comuni della vicina Maremma. In... Continua a leggere →
La Villa di Bohème
C’è un dipinto del 1750, elementare nel disegno, teneramente ingenuo e devoto nella raffigurazione, che racconta di un miracolo occorso a un inserviente di una nobile famiglia, nella loro villa di campagna. Si vede il malcapitato volare giù dal piano alto dell’edificio ma s’intuisce che resterà illeso perché il Cristo e la Vergine, raffigurati come... Continua a leggere →
Un unicum di rarità botaniche… a cielo aperto
La villa della Nave, a due passi da Arezzo, ha una struttura compatta ed elegante, con riferimenti e stilemi che ne dichiarano l’origine settecentesca. Costruita per la famiglia che ancora ne è proprietaria, fu in seguito rimaneggiata senza tuttavia perdere la sua originaria impronta. Ma ancora più che sulla villa preme soffermarsi sulla spaziale area... Continua a leggere →
Il trionfo del Rococò a Palazzo Ruschi
La pennellata del pisano Giovanni Battista Tempesti è rapida, mirabilmente sintetica, di tocco. Frutto di una tecnica e d’una scelta estetica ancora riferita all’ariosa levità del Rococò, in particolare a quella sensibilità di visionario effetto anti-realistico derivato dal chiarismo veneto ma mutuata e attutita da quella più disegnata e materica dei maestri fiorenti coevi, quali... Continua a leggere →
Il palazzo dalle due facciate
All’angolo fra via de’ Benci e il Lungarno Diaz, a un passo dall’avvio di Ponte alle Grazie, Palazzo Malenchini si presenta come un piacevole ed eclettico esito architettonico in un contesto costruttivo di chiara matrice Quattro-Cinquecentesca. Questo perché il palazzo, nell’odierna evidenza, è una sorta di riuscita relazione fra gli stili neoclassico e neorinascimentale. Due... Continua a leggere →
Lo squisito Rinascimento ai piedi dei Monti Pisani
Ai piedi dei Monti Pisani, a pochi minuti da San Giuliano Terme, villa di Corliano si presenta in forme eclettiche, con il solido e semplice impianto quattrocentesco, in seguito ingentilito da interventi architettonici di ampliamento e abbellimento dalla famiglia Spini, che nel 1536, cederà la proprietà agli Agostini Venerosi della Seta, che in una sorta... Continua a leggere →
Direttamente dal Medioevo, fra querce, olivi e dolci colline
Il toponimo non ammette dubbi, Querceto, cioè a dire un bosco di Querce, quello che dette il nome a questo antico borgo fortificato, dalle fattezze inequivocabilmente guerresche, sorto al chiudersi del XII secolo come villaggio rurale appartenente alla chiesa di Massa Marittima e poi passato di proprietà al Comune di Volterra. Sito in un punto... Continua a leggere →
Il trionfo del neogotico sulle memorie di un condottiero e di un Papa
Fu il ghibellino Uguccione della Faggiola, indomito Capitano di Ventura, già Podestà e Signore di Arezzo, famelico di battaglie e di potere, a metterlo a ferro e fuoco nel 1316, distruggendo così un importante e strategico castello d’origine altomedievale, con le sue semplici e solide mura, i camminamenti, le torri angolari, l’orgoglioso cassero e il... Continua a leggere →
Palazzo Ginori
Al chiudersi del Duecento una ricca famiglia di mercanti e banchieri, provenienti dal contado fiorentino, s’inurba nel centro cittadino acquisendo i primi edifici nella zona di San Lorenzo e contestualmente gettando le premesse per una solida e costante scalata sociale e politica. Investimenti avveduti, iniziative imprenditoriali fortunate, strategica capacità nelle relazioni dell’amministrazione cittadina permettono ai... Continua a leggere →