Dei monaci, del loro scandito e costruttivo battere il tempo dei giorni è rimasto il retaggio nell’aria, la solida memoria di queste mura, che comunicano un senso di frugale e semplice bellezza, che nel romanico trova un mezzo potente per comunicare agli uomini la percezione di un Dio colloquiale, più semplice da percepire. È il... Continua a leggere →
Villa al Console, una nota di francese levità
Il Console fu quel Giuseppe Albertini di origine corsa, stimato e protetto da Napoleone, che portò in questa antica villa di delizie, immersa fra boschetti, fontane e coltivazioni di fiori 'aulentissimi’, una certa aria neoclassica, mettendo in atto qualche rifacimento tipico del periodo e facendo affrescare i muri del salone grande con scene e allegorie... Continua a leggere →
I Templari alle porte di Poggibonsi
Un mondo raccolto e segreto che ha mantenuto il suo dato originario: la linearità costruttiva romanica, con un’intatta chiesa a unica navata, chiusa da un’abside e un cortile, quasi una piccola piazza d’armi, che la collega a un edificio, al tempo uno spedale, che si presenta con la ruvida e credibile asciuttezza d’una dimora autenticamente... Continua a leggere →
La Villa e il giardino dei narcisi
Le sue fattezze le danno un’eleganza misteriosa, ricercata, con quei suoi chiari riferimenti neogotici nel disegno delle finestre, quell’aria vagamente romantica nel tocco rossastro dell’intonaco e in quell’essere circondata da un parco sognante di poetiche atmosfere e di languidi riferimenti letterari. Il solido disegno, riferito allo stilema delle ville toscane a ferro di cavallo, si... Continua a leggere →
Un piccolo mondo antico al passo col presente
Un piccolo mondo antico e riservato, accolto e protetto dal verde intenso e boschivo delle colline volterrane. Il castello Ginori di Querceto ha le radici solide ancorate a un tempo iniziato da oltre mille anni, una storia importante e ricca di vicende, un presente quieto e sorridente. Castello e borgo oggi sono un unico nucleo... Continua a leggere →
Il palazzo del Granduca
Il bel palazzo Albergotti, detto anche ‘Delle Statue’ per una teoria di grandi statue allegoriche in terracotta che coronano il timpano, ha anche un bel giardino all’italiana visitabile, mentre gli interni, oggi sede della Soprintendenza, non sono, purtroppo fruibili.
Un castello… in villa di gentili forme architettoniche
Nel Duecento era un orgoglioso complesso fortificato a guardia del territorio, poi per le mutate condizioni politiche, il Castello di Montozzi, a lungo conteso fra le famiglie feudali dei Guidi e degli Ubertini, perse il suo interesse strategico e non fu più utilizzato, tanto che già alla fine del Trecento è tristemente in rovina. Dovranno... Continua a leggere →
Il castello di Valenzano
A pochi minuti da Arezzo, il Castello di Valenzano appartenne agli Ubertini, potente famiglia che, in pieno Medioevo, esercitava la sua potestà in questa zona del Casentino. Attorno al XIII secolo, i monaci di Camaldoli acquistarono un’ala del maniero, sottraendolo così alla piena influenza degli Ubertini. L’articolazione del castello, che si snoda in un chiostro... Continua a leggere →
La memoria dei Sangallo in un palazzo del barocco fiorentino
Fra il 1490 e il 1491 gli ottimi Giuliano e Antonio da San Gallo, epigoni della lezione del Brunelleschi e dell’Alberti e architetti prediletti del Magnifico Lorenzo, ormai al culmine della fama, acquistarono dei terreni nell’area attorno alla SS. Annunziata. Area che di lì a poco sarebbe diventata una sorta di zona residenziale di molti... Continua a leggere →