Palazzo Corsini al prato C’è lo zampino della famiglia Medici nel ripristino (oggi diremmo riqualificazione) di un’ampia zona che nel Quattrocento delimitava il passaggio fra Firenze e la prima, immediata campagna. Sì, perché fino a quel prestigioso matrimonio, che congiunse i cuori e le tante sostanze del quarantenne Granduca Ferdinando I de’ Medici, che per... Continua a leggere →
A difesa di Siena
La cerchia muraria del castello di Monteriggioni ci parla di una bellezza funzionale a un tempo in cui le città si difendevano edificando avamposti armati appena fuori dalle mura dei loro centro urbani. Così fece Siena, nel suo momento di più orgogliosa espansione e Monteriggioni rappresentava il suo avamposto fortificato che controllava la cosiddetta montagnola... Continua a leggere →
Le donne, i cavalieri, l’arme e gli amori… e i falsari!
Doveva essere un uomo colto, forse un accademico, quasi certamente di nascita inglese, ma in prima battuta stabilitosi a Brescia prima di prendere la via della Toscana, quel Mastro Adamo, giunto nella città lombarda con fini ben più alti (sembra accademici) e poi ‘corrotto’ dalla famiglia dei Conti Guidi di Romena a battere per loro... Continua a leggere →
La prima Villa Medicea
Giusto Utens fu uno fra i tanti pittori fiamminghi che, nella seconda metà del Cinquecento, scese in Italia per affinare la propria arte a quella scuola così ambita. Della sua opera sono rimasti pochi esiti non rimarchevoli tranne una felice sequenza di lunette, vorremmo dire proto vedutiste, ciascuna delle quali ritrae, in un idealizzato realismo... Continua a leggere →
Un castello lungo la via Francigena
Molti dei tanti castelli lunigianesi hanno conservato il loro tratto originario: in alto la fortificazione propriamente detta, col suo giro merlato, il cassero, sede, al tempo del vassallo, del signore dell’immediato territorio, la piazza d’armi, gli ambienti dei soldati. E appena fuori le mura le umili dimore del borgo, in età feudale destinate ai servi... Continua a leggere →
Villa Orlando, il Club di Bohème e la memoria di Puccini
In qualche modo è un unicum, villa Orlando, il singolare prodotto di un periodo della storia italiana ancora assai presente nella nostra memoria collettiva o almeno in quella memoria trasmessaci dai nostri nonni e che ancora deve fare i conti con l’analisi obiettiva della storia. L’edificio, sito a Torre del Lago, a lambire le acque... Continua a leggere →
Palazzo Martellini-Montini, quasi un atelier ante litteram
Il nucleo storico di Bibbiena, antico centro casentinese, sviluppatosi soprattutto fra l’Alto e il Basso Medioevo, si raccoglie attorno a un crocchio di vie medievali connotate da una severa e evocativa bellezza. Fra queste, via dei Dovizi e via dei Cappucci (un tempo chiamata Borgo Moscatello), che del tessuto urbano più antico rappresentano il cuore.... Continua a leggere →
Un palazzo dedicato a Galileo
Le indirette memorie di due immense figure del toscano ingegno, ‘patrimoni assoluti dell’umanità’, animano d’un interesse speciale la vicenda storica di un palazzo fiorentino di belle forme e di dimensioni contenute, che sembra quasi passare inosservato in quel via vai di gente e di botteghe che caratterizza l’antica e un po’ angusta via Sant’Antonino, più... Continua a leggere →
Quel palazzo ‘alla romana’ che non piacque ai fiorentini
Non ha la severa bellezza dei più celebri e celebrati palazzi fiorentini del primo Rinascimento, quella forza compassata dei bugnati in pietra serena, quei portali d’ingresso che, come le finestre a tutto sesto, spesso a due ordini di eleganti bifore, paiono non voler prendere il sopravvento su altri elementi, mossi da un pensiero più alto,... Continua a leggere →