A un passo dalla statale 222, “Chiantigiana”, poco oltre il centro di Castellina in Chianti, sulla via di Siena, appare un abitato di antiche case dal sapore nobilmente rustico che parla di una vita serena e silenziosa, operosa e produttiva. Sono le case che sagomano il borgo-castello di Fonterutoli, sito che ci riporta all'età etrusca,... Continua a leggere →
La ‘Chasa da Signore’ del Gonfaloniere Pier Soderini
“Possesione con Chasa da signore e orto e con chase dallavoratori posta in val di Grieve nel luogo detto aGhabbiano”. In questo stralcio tratto da una dichiarazione catastale presentata da Tommaso Soderini nel 1480 entra in scena una fra le più suggestive e antiche dimore del Chianti fiorentino, il Castello di Gabbiano, il cui nucleo... Continua a leggere →
Grotti e le sue possenti torri
La struttura massiccia, le due possenti torri angolari che inglobano e ‘proteggono’ il palazzo denunciano la chiara origine medievale del castello di Grotti, singolare nelle sue preponderanti parti turrite e per il suo disegno, a mezza strada fra quello di un fortilizio e di un palazzotto con pianta a U. La storia sembra prendere avvio... Continua a leggere →
Svettante fra uliveti, macchie e boschetti
Villa Alta è incorniciata da un parco di delizie, con chiari rimandi al gusto 'romantico all'inglese'
Di un castello senese e di una via di pellegrinaggio
Il suo retaggio ci riporta indietro di oltre mille anni. In quell’Alto Medioevo, violento e santo, che vedeva frotte di pellegrini sottoporsi a lunghissimi, estenuanti, penitenti viaggi per raggiungere Roma, la città santa. E il castello di San Fabiano, già esistente in una prima versione dall’VIII secolo d.C., agli albori del Mille, sorto nel territorio... Continua a leggere →
Oggi i monaci non ci sono più
Dei monaci, del loro scandito e costruttivo battere il tempo dei giorni è rimasto il retaggio nell’aria, la solida memoria di queste mura, che comunicano un senso di frugale e semplice bellezza, che nel romanico trova un mezzo potente per comunicare agli uomini la percezione di un Dio colloquiale, più semplice da percepire. È il... Continua a leggere →
Villa al Console, una nota di francese levità
Il Console fu quel Giuseppe Albertini di origine corsa, stimato e protetto da Napoleone, che portò in questa antica villa di delizie, immersa fra boschetti, fontane e coltivazioni di fiori 'aulentissimi’, una certa aria neoclassica, mettendo in atto qualche rifacimento tipico del periodo e facendo affrescare i muri del salone grande con scene e allegorie... Continua a leggere →
I Templari alle porte di Poggibonsi
Un mondo raccolto e segreto che ha mantenuto il suo dato originario: la linearità costruttiva romanica, con un’intatta chiesa a unica navata, chiusa da un’abside e un cortile, quasi una piccola piazza d’armi, che la collega a un edificio, al tempo uno spedale, che si presenta con la ruvida e credibile asciuttezza d’una dimora autenticamente... Continua a leggere →
La Villa e il giardino dei narcisi
Le sue fattezze le danno un’eleganza misteriosa, ricercata, con quei suoi chiari riferimenti neogotici nel disegno delle finestre, quell’aria vagamente romantica nel tocco rossastro dell’intonaco e in quell’essere circondata da un parco sognante di poetiche atmosfere e di languidi riferimenti letterari. Il solido disegno, riferito allo stilema delle ville toscane a ferro di cavallo, si... Continua a leggere →