Palazzo Pfanner o del giardino dello Juvarra

Lucca. Via degli Asili. Un breve e angusto tratto nel cuore del centro storico. Qui, al civico 33 un grande portone si apre su uno fra i più sfarzosi edifici lucchesi, Palazzo Pfanner. Un unicum in città. Tuttavia, la pur imponente facciata, un po’ soffocata dall’ubicazione, non può dare l’esatta dimensione del corpo di fabbrica... Continua a leggere →

Apoteosi del Neoclassico

Arena Metato, a pochi passi da San Giuliano Terme, in quel bel tratto di territorio che lascia dolcemente la colline per spingersi verso il mare. Il paese è noto per due complessi architettonici di considerevole rilievo, la cinquecentesca Villa Medicea, detta l’Ammiraglia, eretta probabilmente su progetto del Buontalenti e Villa del Lupo, più giovane di... Continua a leggere →

Il gran palazzo di Matteo Frescobaldi

L’egemonia che nel Cinquecento la famiglia Medici aveva raggiunto, con un atto di forza operato dal nuovo dux, Cosimo I, aveva messo a tacere le ambizioni di molte potenti famiglie fiorentine, che nei due secoli precedenti all’arrivo dei Medici, si erano contese la gestione della cosa pubblica fiorentina. Fra queste anche un’importante famiglia di banchieri... Continua a leggere →

Un piccolo mondo antico al passo col presente

Un piccolo mondo antico e riservato, accolto e protetto dal verde intenso e boschivo delle colline volterrane. Il castello Ginori di Querceto ha le radici solide ancorate a un tempo iniziato da oltre mille anni, una storia importante e ricca di vicende, un presente quieto e sorridente. Castello e borgo oggi sono un unico nucleo... Continua a leggere →

Il palazzo del Granduca

Il bel palazzo Albergotti, detto anche ‘Delle Statue’ per una teoria di grandi statue allegoriche in terracotta che coronano il timpano, ha anche un bel giardino all’italiana visitabile, mentre gli interni, oggi sede della Soprintendenza, non sono, purtroppo fruibili.

Il castello di Valenzano

A pochi minuti da Arezzo, il Castello di Valenzano appartenne agli Ubertini, potente famiglia che, in pieno Medioevo, esercitava la sua potestà in questa zona del Casentino. Attorno al XIII secolo, i monaci di Camaldoli acquistarono un’ala del maniero, sottraendolo così alla piena influenza degli Ubertini. L’articolazione del castello, che si snoda in un chiostro... Continua a leggere →

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