Villa Il Roseto: la Fondazione Michelucci

Villa_il_roseto_(fiesole)_00Le mura color ocra di Villa Il Roseto, sita più a sud rispetto al centro di Fiesole,
dichiarano l’impronta colonica della dimora.
La sobrietà degli esterni, la cui unica nota distintiva si esprime nelle grandi arcate vetrate della sala al piano seminterrato, si ripresenta coerentemente negli esterni.
Risalente alla prima metà del secolo scorso, il valore dell’edificio è da cercare soprattutto nell’incanto paesaggistico in cui è immerso e nella grande personalità degli uomini illustri che qui hanno abitato.
Il giardino, che vanta una tra le vedute più privilegiate su Firenze e sulla Valle dell’Arno, sfoggia un bel giardino fiorito di ortensie, azalee e rose che termina in due punti panoramici. Il terreno collinare, dalla conformazione piuttosto ripida, consente solo terrazzamenti, in cui si scovano cipressi, oleandri, aranci amari, ciliegi, allori, melograni e piante tipiche della macchia mediterranea.
Nel 1958 Giovanni Michelucci, uno dei protagonisti dell’architettura moderna, e la nota pittrice Eloisa Pacini, sua moglie, diventano i proprietari della dimora.
Nel 1982, per loro volontà, qui fu istituita la Fondazione Michelucci, comprensiva dei disegni e dei plastici realizzati nel corso della carriera dell’architetto.
Nella villa riposano Giovanni Michelucci e la moglie.

 

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