Viaggiare in Toscana tra Residenze d’Epoca, Castelli e Giardini storici

Regione Toscana – Palazzo Strozzi Sacrati.
Mercoledì 24 novembre

Viaggiare in Toscana tra Residenze d’Epoca,
Castelli e Giardini storici

Presentata l’offerta turistica territoriale nata dal protocollo d’intesa tra ADSI Toscana, CNA Firenze Metropolitana, CNA Toscana e Centro Guide Turismo Firenze e Toscana alla presenza del Presidente Eugenio Giani.
Enzo Cusumano, Presidente Centro Guide Turismo Firenze e Toscana; Eugenio Giani Presidente Regione Toscana e Bernardo Gondi, Presidente Associazione Dimore Storiche Italiane Toscana.

Il protocollo d’intesa “Viaggiare in Toscana tra Residenze d’Epoca, Castelli e Giardini Storici” sottoscritto l’8 ottobre 2020 da Bernando Gondi Presidente di Associazione Dimore Storiche Italiane Toscana, Giacomo Cioni Presidente di CNA Firenze Metropolitana, Luca Tonini Presidente di CNA Toscana e Enzo Cusumano, Presidente del Centro Guide Turismo Firenze e Toscana ha prodotto i primi itinerari disegnati per promuovere in sinergia una nuova offerta turistica territoriale che punti su percorsi aperti al mondo della cultura e dell’ambiente, dell’artigianato e del restauro e coinvolga anche il mondo delle produzioni agricole come l’olio e il vino, gli eventi dedicati all’arte, alla fotografia, alle rassegne letterarie. Le proposte di pacchetti turistici sono state presentate in ottobre a TTG incontri di Rimini e fanno perno su oltre 30 dimore storiche (in costante aumento) in tutte le province toscane.

“È questo il paradigma perfetto di un’offerta turistica trasversale che in Toscana, terra di ville, borghi, siti archeologici e culturali, di esperienze enogastronomiche, di antichi mestieri, di personaggi storici, risulta particolarmente felice – ha detto il Presidente Eugenio Giani – La proposta che esce da questo protocollo d’intesa rappresenta pertanto un tassello significativo e perfettamente in linea con il percorso che abbiamo già intrapreso per la promozione turistica della nostra regione, dove chi arriva può avere esperienze multisensoriali che immergono nell’autenticità dei luoghi e al tempo stesso nella loro poliedrica bellezza, nella storia e nel gusto dei prodotti di eccellenza. Risultati vincenti che si ottengono solo facendo squadra e mettendo ciascuno in campo le proprie risorse, con l’unico scopo di tessere una trama unica”.

“Le dimore storiche – afferma Bernardo Gondi, Vice Presidente ADSI e presidente ADSI Toscana – siano esse palazzi, ville o castelli, sono complessi monumentali fondati e conservati dalle famiglie storiche italiane. Un patrimonio culturale immenso che costituisce il più grande museo diffuso del nostro Paese e che contribuisce anche a tenere in vita molte professioni e mestieri tradizionali da tutelare anch’essi. Aprire le porte delle dimore a un turismo qualificato rientra nelle finalità dell’Associazione che promuove attività di sensibilizzazione per favorire la conservazione, la valorizzazione e la gestione delle dimore storiche, affinché possano essere tutelati e tramandati alle generazioni future nelle condizioni migliori. Ad oggi possiamo contare su oltre 30 dimore in tutte le province toscane e, trattandosi di un progetto aperto, stiamo ricevendo continue adesioni da parte dei nostri associati che nella nostra Regione sono oltre 700 (su un totale di oltre 4500 in Italia). In parallelo, al fine di documentare la diversità e la peculiarità di residenze e di territori e per comunicare in maniera efficace attraverso tutti i mezzi di comunicazione, stiamo producendo brevi video dove la storia e l’attualità della dimora è raccontata in prima persona dal proprietario”.

“Il protocollo – spiega Giacomo Cioni, Presidente CNA Firenze Metropolitana – con il coinvolgimento delle dimore storiche si è inserito, completandola, nell’offerta turistica territoriale fatta dalla nostra filiera delle imprese del turismo presenti sui territori dell’Area Metropolitana: strutture ricettive, tour operator e agenzie di viaggio, guide e accompagnatori turistici, ristorazione, artigianato artistico e tradizionale, artigianato agroalimentare, moda e shopping, ristorazione, trasporto viaggiatori, centri benessere e termali e molto altro ancora. Una ricchissima varietà di imprese che sui territori soprattutto in fase pandemica e post pandemica ricercano nuove opportunità per intercettare economia reale”.

“La nostra Associazione di Categoria, – prosegue Enzo Cusumano, Presidente Centro Guide Turismo Firenze e Toscana – accreditata a livello regionale da quasi 30 anni, associa oltre 100 fra guide, accompagnatori e operatori turistici della Toscana. Professionisti, regolarmente abilitati e specializzati che, per offrire una offerta di massimo livello, investono tempo e risorse economiche nello studio e nella formazione continua. Da oltre dieci anni aderiamo al Sistema CNA dove abbiamo trovato ascolto alle esigenze professionali del settore oltre ad opportunità per la valorizzazione delle nostre conoscenze e competenze anche grazie a progetti come questo che ci ha visti impegnati, insieme ai nostri storici dell’arte, sin dalla fase preparatoria di proposte esperienziali, attraverso una stretta e qualificata collaborazione con le parti coinvolte, per sviluppare una efficace sinergia tra i detentori di questi preziosi beni con la storia ed il territorio, altresì per il mantenimento dei valori identitari della nostra Toscana. Dopo aver visitato le dimore storiche associate all’ADSI ed incontrato le famiglie proprietarie, abbiamo individuato i punti di maggiore valorizzazione ed efficacia per la nostra proposta turistica in esclusiva. È nato così un nuovo modo di visitare e vivere il territorio. Già dal 2016 si rilevava l’esigenza, di vivere l’esperienza, con una nuova visione ed interpretazione del viaggio, che si allontanava sempre più dal classico concetto della visita turistica, un segnale che arrivava dal mondo economico del turismo, da porre in alternativa o in affiancamento(ma non in contrapposizione) al turismo di massa, ma mai come in questi mesi, sempre più il turismo internazionale, richiede di poter vivere esperienze di alta qualità. Siamo stati presenti al TTG di Rimini per supportare, con le abilità linguistiche e la conoscenza del territorio, la presentazione delle proposte esperienziali ai buyers la presentazione delle proposte esperienziali ai buyers e abbiamo partecipato direttamente al Meet & Match, l’appuntamento più commerciale dell’evento”.

“Crediamo che questo Protocollo rappresenti uno strumento operativo concreto per portare risultati sul territorio – spiega Luca Tonini, presidente di CNA Toscana. – Siamo convinti che oltre ad una distribuzione più organica dei flussi turistici si riscopriranno anche diversi segmenti di offerta. La Toscana è una terra ricchissima di siti archeologici e culturali, esperienze enogastronomiche, borghi, tradizioni, personaggi illustri e famosi nel mondo, competenze in continua crescita anche per effetto dell’innovazione e molto altro ancora. A breve incontreremo anche i Direttori di Toscana Promozione Turistica e della Fondazione Sistema Toscana per condividere il lavoro sviluppato e promuoverlo attraverso i canali individuati alla luce del Piano Strategico Operativo di Toscana Promozione Turistica per il 2022. Infine, con la Regione Toscana andremo a lavorare per ottenere strumenti di lavoro e finanza pubblica per sostenere le nostre progettualità a tutto vantaggio dell’economia regionale”.

ADSI Toscana – toscana@adsi.it . sara.vitali@cinquesensi.it . Sara Vitali 3356347230
CNA Toscana – turismoecommercio@cnatoscana.it 055212121 _ 3338030260

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